MATRIMONI SOSPESI: QUALI CONSEGUENZE DA UN PUNTO DI VISTA LEGALE?

Per chi avesse programmato la data delle nozze nel primo semestre dell’anno, pare ormai una certezza dover rinviare i festeggiamenti.

Di certo è più facile a dirsi che a farsi. Attorno al matrimonio ruotano: la chiesa, il ristorante, la musica, il fiorista, il fotografo, l’agenzia che ha pianificato il viaggio per la luna di miele etc.

Ed allora ci si chiede: saranno di nuovo tutti disponibili per la data da fissarsi? Che fine fanno gli acconti già versati a tali fornitori?

Qualora la disponibilità dei predetti venisse confermata alcun problema sorgerà ai futuri sposi. Gli acconti versati al fornitore, nuovamente disponibile, verranno imputati al servizio che andrà ad eseguire per la nuova data. Nel caso contrario, posto che far coincidere la disponibilità di tutti è oggettivamente un’impresa ardua, si tenga in considerazione l’ipotesi vivamente consigliata, al fine di non perdere le somme versate, di richiederne la restituzione in virtù dell’impossibilità sopravvenuta non imputabile a nessuna delle parti.

È chiaro che se si considerasse l’ipotesi di rinviare l’evento tanto atteso in un periodo “di bassa stagione” per il settore del wedding, i possibili problemi legati alle varie disponibilità dei prestatori di servizio si ridurrebbero notevolmente. Ad ogni modo è sempre necessaria l’analisi specifica di ogni singolo caso.